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LE STAGIONI NEL PIATTO

del servizio Dietetica pediatrica AOU Meyer

Questo mese proponiamo un hamburger a base di fave, con variante in miniatura per i più piccoli.

Ingredienti per 4 hamburger

  • 200 g di baccelli (fave) sgusciate
  • un paio di foglie di alloro
  • 1 piccola patata
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • una carota
  • 40 g di parmigiano
  • un cucchiaio di farina
  • olio EVO
  • prezzemolo q.b. sale q.b.

Preparazione. Sciacquate bene le fave (che in Toscana sono conosciute anche come baccelli) che non necessitano di ammollo. Fatele bollire per circa una ventina di minuti in acqua salata, con un paio di foglie di alloro, e nel frattempo bollite anche la patata e la carota. Mettete il tutto nel frullatore e frullare. Tostate i pinoli in una padella antiaderente. Prendete il composto frullato e aggiungete parmigiano, sale, prezzemolo, i pinoli tostati interi, un filo di olio e un cucchiaio di farina. Compattate bene il tutto e formate gli hamburger della dimensione desiderata. Passateli nel pangrattato e metteteli in frigorifero per un'oretta. A questo punto, cuoceteli in una padella antiaderente con poco olio, per 5 minuti, rigirandoli delicatamente.

Variante per i più piccoli. Con la stessa quantità di ingredienti, aggiungendo 1-2 cucchiai di farina ed eliminando l’uso del sale, è possibile preparare piccole polpettine da cuocere nel brodo di verdure da accompagnare come secondo piatto dopo la pastina.

Qualche curiosità sugli alimenti

Le fave in cucina. contengono tantissima acqua, fibre, proteine, quasi irrilevante la presenza di grassi. Queste caratteristiche fanno di questo alimento un cibo ipocalorico e con ottimi benefici sulla salute. L’acqua e le fibre aiutano sia la diuresi sia la motilità intestinale, insieme ai tanti minerali presenti. Tra questi spicca il ferro, ovviamente vegetale, che ne fa un cibo consigliato anche in casi di carenza di questo minerale. Tante le vitamine, tra cui l’acido ascorbico che favorisce l’assorbimento del ferro. Le fave fresche sono, inoltre, fonti di vitamine, soprattutto la C e molte del gruppo B, di vitamina A ed E, e di minerali; buona la presenza di ferro, accompagnato da potassio, fosforo, calcio, sodio, magnesio, rame, selenio.

I pinoli in cucina. Sono particolarmente ricchi di proteine e di fibre vegetali. Sono una buona fonte di zinco, vitamina B2 e potassio. Contengono anche calcio, magnesio, vitamina E e ferro. Contribuiscono al mantenimento della salute dell'organismo, sono dotati di proprietà antiossidanti e aiutano a proteggere il sistema cardio-vascolare. Le vitamine presenti nei pinoli e la luteina contribuiscono a proteggere le cellule dall'azione dei radicali liberi. La luteina, inoltre, è benefica per la vista. Di più: i pinoli sono in grado di donare energia senza incrementare il senso di fame. Contengono infatti delle particolari sostanze, come l'acido pinolenico, che contribuiscono ad incoraggiare alcuni ormoni in grado di agire limitando lo stimolo della fame, anche se soltanto per un breve lasso di tempo.