Contenuto principale

Messaggio di avviso

INFORMATIVA: Per migliorare l'esperienza di navigazione delle pagine, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici. Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la "privacy policy".
Acconsenti all'uso dei cookie?

BUONO A SAPERSI


di Roberto Caputo, responsabile Oftalmologia pediatrica del Meyer

Non è mai troppo presto per proteggere gli occhi dei bambini. Proporre ai propri figli, anche se piccoli, l’utilizzo di un paio di lenti scure è un’ottima precauzione, soprattutto nei mesi estivi, quando la luce del sole è più intensa. “Ovviamente - precisa Roberto Caputo, responsabile dell’Oftalmologia pediatrica del Meyer – gli occhiali devono avere buone lenti, che non deformano le immagini, e sono capaci di assorbire i raggi ultravioletti. Per questo occorre rivolgersi a un ottico ed evitare tutti i rivenditori che non possono offrire garanzie sulla qualità”. La raccomandazione vale per tutti i bambini che non hanno particolari problemi di vista.

Ma gli occhiali da sole diventano indispensabili per tutti quei piccoli a cui l’esposizione alla luce scatena una malattia, come avviene nella congiuntivite Vernal, oppure per chi soffre di patologie, come l’albinismo o le retinopatie ereditarie che rendono gli occhi particolarmente delicati. “In tutti questi casi – suggerisce lo specialista – occorre usare occhiali con altissimo livello di protezione e cappellino con visiera”. Se per questi bambini gli occhiali rappresentano una vera e propria prescrizione medica, anche a chi non ha problemi di vista gli occhiali sono consigliati. “Il sole – spiega Caputo – irrita l’occhio e accelera i processi di invecchiamento sia della struttura esterna che della retina”. Il consiglio è quello di proporre ai propri figli un paio di buone lenti, senza però forzarli.

Altro capitolo tipicamente estivo è quello che riguarda i bagni. “Il consiglio –prosegue Caputo – è di utilizzare gli occhialini sia in mare che in piscina, ma soprattutto in piscina. Se c’è troppo cloro, gli occhi si irritano, se il cloro non è sufficiente si rischiano le infezioni”. Bene anche stare attenti ai condizionatori, che tendono ad asciugare gli occhi. “In alcuni casi può essere raccomandato lubrificare gli occhi con sostituti lacrimali – sostiene l’esperto – ma è sufficiente bere molto perché aiuta la produzione delle lacrime”. E se la sabbia finisce negli occhi? “Di solito basta lavarli con l’acqua o con una soluzione fisiologica che si può acquistare in farmacia”. Un’ultima, ma importante, raccomandazione. “Ricordate ai piccoli di non guardare mai il sole direttamente perché può provocare ustioni irreversibili sulla retina (come accade nelle eclissi ad esempio)”.