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PSICOLOGIA

di Caterina Teodori, psicologa pediatrica AOU Meyer

I bambini sanno essere molto forti e determinati nell'imporre la loro volontà e per tanti genitori spesso è difficile capire come arginarli. Il bambino tende a imporsi per natura, un istinto di auto-conservazione lo induce ad affermarsi con grande determinazione cercando di sfidare l'autorità genitoriale e tutto quello che gli impedisce di scoprire a modo suo il mondo che lo circonda. Perché è importante che i genitori sappiano guidare i bambini? È solo un problema di buona educazione? Direi di no. Anche se i bambini non lo chiedono in modo esplicito, quello di cui hanno bisogno è qualcuno che sappia orientarli affinché non si facciano male, possano imparare i sani ritmi biologici del sonno e dell'alimentazione, imparino le regole che li aiutano a crescere.

Ma come riuscire a imporre le regole? A molti genitori resta difficile dire di no, si dispiacciono di dover mortificare il proprio bambino venendo meno alle sue richieste, arrecando nel piccolo pianto e disperazione. I capricci dei figli si possono gestire solo se comprendiamo quanto questo sia importante per la loro crescita e i genitori non devono aver paura di imporsi, anche a costo di creare una delusione. Per crescere sereni e sicuri di sé i bambini devono imparare a tollerare qualche frustrazione, ovvero a capire che non sempre si può avere o fare tutto ciò che si vuole ma che è necessario saper affrontare qualche difficoltà e a fermarsi davanti ai no. Un bambino che nel tempo diventa più forte dei propri genitori, sovrastandoli con i propri capricci, diventa ansioso e insicuro poiché, anche se in un primo momento può sembrare soddisfatto di vincere, non sente di avere accanto due genitori forti a cui poter fare riferimento e in grado di guidarlo, ma di essere lui il più forte in casa: questo inconsciamente lo spaventa molto rendendolo fragile e timoroso fuori dalle mura domestiche. Le regole costituiscono per il bambino i punti di riferimento per crescere, delle vere e proprie linee-guida che marcano il sentiero e lo rassicurano aiutandolo a non perdersi nei propri capricci.