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CURIOSITÀ

Per fortuna non è grave, ma rischia di mettere in crisi, per una settimana, l’armonia familiare più consolidata. Si tratta della cosiddetta “sindrome mani piedi bocca”, un’infezione che comporta la comparsa di fastidiosissime bollicine acquose sul palato, sulle mani e sulle piante di piedi. Non è molto frequente, ma difficilmente i genitori che ne hanno fatto esperienza – sia pure indiretta – la dimenticano. Colpisce soprattutto a settembre, periodo in cui riaprono le scuole e i bambini più piccoli sono i più esposti. “Questa infezione – spiega il professor Maurizio de Martino, pediatra e immunologo del Meyer - è causata dal virus Coxsackie o, più raramente, da altri enterovirus. La trasmissione avviene attraverso il contatto con la saliva e l’incubazione può variare dai tre ai sette giorni”. I sintomi, spiega de Martino, consistono nella comparsa di papule acquose nel palato anteriore simili a quelle della varicella che poi si estendono alla cute, sia sui palmi delle mani e che sulle piante dei piedi. Tra i sintomi, si possono associare malessere generale e febbre, di solito lieve.
I rimedi? Trattandosi di un’infezione virale, spiega de Martino, non si può fare molto. Qualche consiglio per affrontare i giorni più critici, però, si può dare. “Se la febbre procura malessere – continua il professore – si può trattare con paracetamolo. E per affrontare il rifiuto dei piccoli di mangiare e di bere, possiamo loro proporre un gelato, lo yogurt o un succo di frutto tenuto in frigo. Ovviamente sono vietate le spremute di arancia o la limonata”. Quando ci si deve preoccupare? “È sempre opportuno – conclude de Martino - il controllo del pediatra per quelle rare volte in cui possono esserci delle complicazioni: rarissimo è il coinvolgimento del sistema nervoso centrale, più frequente la disidratazione perché i bambini si rifiutano di mangiare e di bere. Può essere utile la somministrazione di un cucchiaino di acqua per bocca e magari anche una trattamento reidratante come quelli che si usano per le gastroenteriti”.