Contenuto principale

Messaggio di avviso

INFORMATIVA: Per migliorare l'esperienza di navigazione delle pagine, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici. Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la "privacy policy".
Acconsenti all'uso dei cookie?
I direttori dei due ospedali pediatrici firmano l'accordo
I direttori dei due ospedali pediatrici firmano l'accordo

Migliorare la pratica clinica, stabilire canali privilegiati per lo scambio di personale, promuovere la formazione e iniziative di ricerca congiunte: è questo l’obiettivo dell’accordo di collaborazione stipulato tra l’Ospedale pediatrico Bashir Hamza di Tunisi e l’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze.
Per il pediatrico fiorentino, l’intesa siglata oggi in Tunisia rappresenta un ulteriore passo avanti in quel percorso di internazionalizzazione intrapreso già da tempo, attraverso sinergie attivate con le principali istituzioni che si occupano della cura e dell’assistenza di neonati, bambini e adolescenti. Un’apertura verso il mondo che, anche grazie al Centro di salute globale, si traduce in un impegno costante nel settore della cooperazione sanitaria internazionale.

Tra i punti più significativi di quest’accordo emergono le opportunità formative che questo offre: l’ospedale di Tunisi invierà infatti il proprio personale medico e amministrativo ai servizi corrispondenti del Meyer per apprendere le tecniche specifiche nei rispettivi ambiti di competenza. A sua volta, il Meyer invierà medici esperti per effettuare attività cliniche, didattiche e di ricerca. Esperti amministrativi potranno inoltre sostenere in loco lo sviluppo delle capacità di gestione ospedaliera.

Il pediatrico Bashir Hamza, conosciuto anche come l’ospedale dei bambini di Bab Saadoun, è una struttura pubblica fondata nel 1965, conta 332 posti letto e 17 unità operative di degenza e cura: ogni anno registra più di 28mila accessi e più di 5mila interventi chirurgici: numeri elevati che lo caratterizzano come uno ospedale pediatrico ad alta specialità per la Tunisia. Tra i progetti innovativi intrapresi, la creazione di uno STEN, un Servizio di trasporto di emergenza neonatale esteso a tutta la nazione.