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Presentato il piano di sviluppo 2017-2020
Rendering dello sviluppo del Meyer

Il Meyer si prepara a crescere ancora. Con Mpiù, un piano di sviluppo destinato a cambiare, nell’arco di tre anni, il suo volto: sarà una trasformazione radicale quella che porterà l’Ospedale fiorentino dedicato ai bambini ad allinearsi alle realtà più avanzate a livello mondiale in ambito pediatrico. La crescita del Meyer riguarderà tre aree distinte, ma interdipendenti: l’Ospedale, che sarà sempre più destinato ai ricoveri e alla cura delle patologie ad alta complessità, il Meyer Health Campus, cuore della formazione e della didattica, e il Parco della Salute, una struttura che accoglierà la Neuropsichiatria, gran parte delle attività ambulatoriali e i Day Hospital medici. Grazie alla possibilità di disporre di due nuove sedi – l’ex facoltà di Teologia di via Cosimo il Vecchio e l’ex clinica Villanova in via di Careggi, entrambe in posizione strategica per la loro vicinanza all’Ospedale - il Meyer aumenterà in modo considerevole gli spazi a sua disposizione: dagli attuali 30mila metri quadri a 40mila. E l’incremento riguarderà anche le aree esterne, con sette ettari in più di verde, tra parchi, olivete e boschi. Una crescita indispensabile per il futuro del Meyer: negli ultimi dieci anni, l’Ospedale pediatrico fiorentino ha aumentato in modo consistente tutta la sua attività. Il raffronto tra i dati relativi al 2007, anno del trasloco dalla sede di via Luca Giordano a quella attuale, e il 2017 descrive con chiarezza questo andamento: i ricoveri sono passati da 7.331 a 8762; i Day Hospital da 27.054 a 38.558; le prestazioni di specialistica ambulatoriale da 413.005 a 685.414. Un’operazione di sviluppo necessaria e impegnativa dal punto di vista economico. Il piano è stato presentato questa mattina durante una Conferenza dei servizi, nel corso della quale sono intervenuti Stefania Saccardi, assessore regionale per il Diritto alla Salute, Sara Funaro, assessore al Welfare del Comune di Firenze e Luigi Dei, rettore dell’Università degli Studi di Firenze. A illustrare i dettagli del progetto è stato Alberto Zanobini, Direttore Generale del Meyer, mentre Gianpaolo Donzelli, presidente della Fondazione Meyer, ha concluso la mattinata. Ospite speciale di questo momento così importante per il futuro del Meyer, una testimonial di eccezione: Domitilla, una ex paziente curata nell’Ospedale pediatrico e che, una volta cresciuta, ha deciso di diventare infermiera: oggi lavora nel reparto di Diabetologia. “Questo piano di sviluppo – spiega Alberto Zanobini, Direttore Generale del pediatrico fiorentino – ci permetterà di disegnare, da oggi al 2020, un nuovo Meyer, sempre più grande e sempre più in grado di dare risposta ai bisogni dei bambini e degli adolescenti e delle loro famiglie. Questo progetto è il frutto di un percorso, che ha richiesto l’impegno di tutti coloro che lavorano in questo ospedale, ma è anche un sogno che, passo dopo passo, si avvia verso la sua realizzazione”.

Il Parco della Salute

Il Parco della salute sorgerà in un’ex clinica privata (Villanova) situata in via di Careggi, proprio alle spalle del Meyer. Si tratta di un grande edificio di 5.100 metri quadri immerso in un’area verde di 3,9 ettari, di cui l’Ospedale pediatrico, grazie a un accordo siglato lo scorso luglio con Unipol Sai, ha ottenuto la disponibilità con un contratto di affitto con diritto di riscatto che, in futuro, consentirà di procedere a un’acquisizione. Già destinata in passato ad attività sanitarie, la struttura è al momento in fase di ristrutturazione. In continuità con le caratteristiche ambientali dell'Ospedale, il Parco della Salute evoca, già nel nome, la peculiarità di essere immerso nel verde: una grande area boschiva che, non solo sarà bella alla vista, ma anche utile e preziosa per proporre interventi di prevenzione e promozione della salute.
In questa struttura, come detto, si concentreranno tutte le attività ambulatoriali, soprattutto quelle che, in virtù della loro minore complessità, non necessitano di essere inserite nel contesto strettamente ospedaliero. Qui troveranno posto anche il Centro prelievi e le stanze riservate ai donatori di sangue, ma anche il Centro per la diabetologia pediatrica, punto di riferimento per i bambini affetti da questa patologia cronica molto diffusa e le loro famiglie. Il parco renderà possibile dare vita a tutta una serie di attività all’aria aperta, nell’ottica di lavorare, insieme ai pazienti e alle associazioni, sul fronte della prevenzione.
Nel Parco della Salute sarà inoltre trasferita, in una ala separata dalle attività ambulatoriali specialistiche, la Neuropsichiatria infantile, unica attività di ricovero prevista nella struttura. Finora questo reparto, si trovava a Villa Ulivella: il piano di sviluppo consentirà a questo servizio, così importante per i bambini e gli adolescenti con problematiche di tipo psichiatrico, di tornare al Meyer, consentendo inoltre un notevole risparmio economico. I pazienti avranno a disposizione un’area verde a loro dedicata. Una volta ultimato, l’edificio sarà dotato di sale di attesa, area gioco e spazi riservati all'allattamento materno.

Meyer Health Campus

Nell’ex facoltà teologica di via Cosimo il Vecchio, è nato il Meyer Health Campus, un edificio di 4.800 metri quadri, la sede destinata alla didattica e alla formazione. Già parzialmente utilizzato, è a disposizione del personale e degli specializzandi con cinque aule attrezzate: la data prevista per l’inaugurazione della struttura, prima del genere in Italia, è il 24 febbraio 2018. Il Meyer Health Campus sarà facilmente raggiungibile a piedi dall’Ospedale perché collegato al parcheggio del Meyer da un camminamento interno. In collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e la Regione Toscana, il Campus ospiterà tutte le attività formative, di ricerca e innovazione in ambito pediatrico; guiderà la formazione dei pediatri di domani e accompagnerà i professionisti che si occupano della salute di bambini e ragazzi con le attività di formazione continua certificata. Sarà la sede delle scuole di specializzazione dell’area pediatrica, dei centri di formazione delle professioni sanitarie e del network di simulazione pediatrica regionale. Il nuovo polo multidisciplinare accoglierà ricercatori, scienziati, studenti e ospiti stranieri, favorendo scambi di conoscenze e occasioni di crescita professionale in stretta e costante connessione con le attività assistenziali. Il progetto complessivo e finale di ristrutturazione consentirà la realizzazione di sale di studio e lettura, due grandi auditorium oltre alle altre aule, una foresteria e un’area ristoro. Anche il Meyer Health Campus è immerso in un’area verde di 3,5 ettari.

L’Ospedale

Il Meyer, realizzato nel 1891 è stato tra i primi in Italia a occuparsi in maniera esclusiva dei problemi di salute dei bambini. Trasferitosi nel 2007 nella sede attuale, il nuovo Ospedale, voluto dalla Regione Toscana, non ha mai smesso di crescere, accogliendo bambini e adolescenti di tutta Italia, ma anche provenienti da altri Paesi. Proprio la sua capacità di dare risposta anche a patologie complesse, lo ha reso un punto di riferimento sempre più richiesto: oggi, un paziente su quattro arriva da fuori regione. Gli spazi che si renderanno disponibili grazie alle due nuove sedi, consentiranno al Meyer di crescere ed espandersi, per rispondere in modo adeguato a tutte le esigenze di cura e ricovero ad alta intensità.
In questo domino virtuoso, i lavori di riqualificazione degli spazi ospedalieri liberati sono già avviati. Il 13 dicembre 2017 sarà inaugurato il nuovo reparto di Nefrologia e dialisi: sarà ospitato al primo piano dell’Ospedale nell'ex-auditorium, in un'area complessiva di 300 metri quadri. Il reparto si presenterà come un grande open space con quattro posti letto, due camere singole per trattamenti specifici, una medicheria, tre ambulatori e altri locali accessori. Complessivamente la ristrutturazione restituirà un miglior comfort con soluzioni di attesa, cura e arredi più funzionali e accoglienti.
Il prossimo ottobre è previsto il taglio del nastro della nuova sala operatoria, che sarà allestita per essere adeguata allo sviluppo delle attività del Centro di eccellenza di Neurochirurgia, la cui équipe potrà contare sull’innovativa dotazione tecnologica, con particolare riferimento alle attività di otorino. Inoltre, la presenza della sala comandi permetterà, in futuro, di praticare l’attività di chirurgia robotica. La riqualificazione della sala operatoria prevede il completo rinnovamento degli impianti per il raggiungimento delle caratteristiche ISO 5.

Family Center Anna Meyer

Una pagoda immersa nel verde, per far sentire a casa i bambini e le famiglie che entrano in Ospedale per un periodo di ricovero: sarà questo il Family Center Anna Meyer, uno spazio di 500 metri quadrati destinato a rivoluzionare il concetto di supporto al percorso assistenziale dei piccoli pazienti e dei loro genitori, dalla fase di pre-ricovero a quella delle dimissioni. L’edificio sarà un piccolo padiglione autonomo, pensato in linea con la filosofia architettonica che ha ispirato la realizzazione del Meyer, e sarà collocato nel parco, tra il Giardino di Cice e l’ingresso dell’Ospedale, integrandosi con l’ambiente circostante in modo ecosostenibile. Il Family Center sarà il luogo deputato all’accoglienza e fungerà da punto di raccordo per tutte quelle attività di supporto necessarie ai bambini e alle famiglie. Ad attenderli, fin dal momento del loro ingresso nella struttura, ci saranno tutta una serie di attività e di figure professionali che l’Ospedale mette a disposizione: dagli assistenti sociali alle psicologhe, dagli infermieri agli insegnanti, dalle associazioni di volontariato a quelle dei genitori. Le famiglie potranno così incontrare gli operatori in un ambiente professionale e accogliente, pensato per mettere a proprio agio bambini e famiglie in un momento così delicato quale quello che precede il ricovero. Gli spazi, ideati come un grande open space, saranno modulabili in base alle diverse esigenze: accanto agli uffici, concepiti per garantire la privacy, ci saranno delle aree deputate all’attesa, pensate per garantire il comfort di un salotto domestico: divani, giochi, schermi e collegamento wi-fi. Anche per questa nuova struttura, il cui progetto è in corso di approvazione da parte del Comune e della Soprintendenza, è già prevista una data di inaugurazione: il 13 dicembre 2018.