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https://youtu.be/DV_Pi7LmsFo - 25 gennaio 2017

Tre anni di lavoro durante i quali sono stati visionati più di 10 mila articoli scientifici e il coinvolgimento di 8 società scientifiche, 5 associazioni laiche a tutela delle persone con epilessia ed esperti indipendenti.

È l’impegno che ha richiesto lo sviluppo delle linee-guida sul trattamento dell’epilessia in età pediatrica promosso dall’Ospedale pediatrico Meyer insieme alla Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La correttezza d’uso dei farmaci anti-epilettici è un argomento sinora poco studiato, per il quale vi è forte eterogeneità di comportamento clinico. Da qui l’esigenza di linee-guida che si rivolgono non solo ai centri specialistici, quindi alle neurologie in ambito pediatrico, ma anche alle altre strutture che operano in ambito pediatrico e/o neurologico. L’esigenza di regolamentare l’utilizzo di questi farmaci nasce da diverse considerazioni.

Il comportamento dei medici è molto diverso e spesso la decisione di utilizzare un farmaco piuttosto che un altro è dettata da convinzioni personali più che da conoscenze scientifiche. Tale situazione genera a sua volta erronee convinzioni circa i fenomeni di farmacoresistenza (cioè di non funzionamento delle terapie).

Il documento, l’unico interamente dedicato all’epilessia in età pediatrica, contribuisce al miglioramento dell'appropriatezza d'uso dei farmaci anti-epilettici.