Stampa

Contatti  Telefono
055 5662934 - segreteria dal lunedì al venerdì ore 9:00-12:00

Prenotazioni  CUP Meyer - Tel. 055 5662900
prime visite neurochirurgiche e osteopatiche
dal lunedì al venerdì - ore 8:00 - 16:00
 Segreteria Neurochirurgia - Tel. 055 5662934
visite di controllo neurochirurgiche e osteopatiche e prenotazioni ricoveri
dal lunedì al venerdì - ore 9:00 - 12:00


L'attività assistenziale si svolge in regime ambulatoriale, di ospedalizzazione diurna e di ricovero ordinario.

La Struttura Operativa Complessa di Neurochirurgia ad indirizzo pediatrico è il coordinamento della Regione Toscana per la diagnosi e il trattamento di tutte le patologie neurochirurgiche insorte in età neonatale, pediatrica e dell’adolescenza.

La struttura è in grado di coprire ogni necessità connessa a questa specialità, sia come competenze che come attrezzature (Microscopio con fluorescenza, TC intraoperatoria, Neuronavigatore, ROBOT chirurgico, Endoscopia 3D, LITT) . Si occupa del trattamento neurochirurgico delle neoplasie cerebrali e midollari (per le quali si avvale della collaborazione della Neuroradiologia per la diagnostica e dell’Oncologia pediatrica per il consolidamento dei risultati ottenuti e per le terapie complementari).

La gestione diagnostico/terapeutica delle patologie vascolari (cavernomi, MAV, aneurismi, MOYA-MOYA) avvengono in stretta collaborazione con la radiologia interventistica dell’A.O.U. Careggi dove i piccoli pazienti vengono sottoposti ad esami angiografici diagnostici e nel caso richiesto, vengono sottoposti a trattamento endovascolare.

Un settore importante che viene curato con particolare riguardo è quello delle malformazioni congenite ed acquisite sia ossee (per esempio le craniostenosi, malformazioni della colonna) che delle strutture nervose vere e proprie (cisti aracnoidee, idrocefalo, mielomeningocele, encefalocele, malformazione di chiari ecc.).

Particolarmente innovative sono:

• La chirurgia neuroendoscopica, metodica che permette un trattamento "fisiologico" dell'idrocefalo e consente altresì una "navigazione" all'interno delle cavità ventricolari endocraniche con lo scopo di eseguire biopsie tumorali o asportazione di piccole lesioni in zone di difficile accesso con la chirurgia tradizionale.

• La chirurgia mini-invasiva delle craniostenosi: 1) Spring mediata, 2) endoscopio assistita: mediante l’esecuzione di un piccolo taglio di circa 1.5 cm è possibile, sotto visione endoscopica, rimuovere la sutura malata al fine di curare la craniosinostosi. Questa tecnica mini-invasiva riduce notevolmente l’ospedalizzazione e la medicalizzazione dei nostri piccoli pazienti.

• Chirurgia endoscopica del basicranio (Chirurgia endonasale): i neurochirurghi pediatrici possono utilizzare strumenti chiamati endoscopi 2D-3D per rimuovere determinati tipi di tumori (tumori della base cranica) attraverso il naso, un approccio più diretto e meno invasivo al trattamento di questi tumori che non lasciano cicatrici esterne.

• Il programma di epilessia pediatrica fornisce assistenza multidisciplinare per i bambini con convulsioni farmaco-resistenti o intrattabili, compresi servizi avanzati di diagnosi e valutazione, terapia medica e l'intera gamma di procedure di chirurgia dell’epilessia.

• Un programma diagnostico/terapeutico per bambini con paralisi cerebrale o altre condizioni associate alla spasticità è disponibile per la valutazione, la chirurgia e la riabilitazione (ad esempio: rizotomia dorsale (SDR) e posizionamento di pompa infusiva intratecale di baclofene).

• Ablazione laser di lesioni intracerebrali (es. cavernomi, tumori) con utilizzo del sistema LITT (laser interstitial thermal therapy): un sistema di ablazione laser minimamente invasivo guidato dalla RM che consente di monitorare l'ablazione del tessuto in tempo reale.

• Il programma T3Ddy in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze permette di realizzare modelli personalizzati per lo studio dei migliori approcci chirurgici per uno specifico paziente, portandoci ad avere una chirurgia personalizzata. Vengono inoltre studiate, create e realizzate, con stampante tridimensionale, placche in titanio su misura per il trattamento delle craniolacunie. (https://www.t3ddy.org)

• Il programma di chirurgia del nervo facciale: le paralisi della muscolatura del facciale possono essere dovute a numerose cause tra cui quelle traumatiche sono le più frequenti. Queste comportano una perdita funzionale completa o parziale della muscolatura mimica facciale che può essere transitoria o definitiva. Quest’ultima condizione giova del trattamento chirurgico volto a correzioni statiche o dinamiche, restituendo al volto la mobilità e l’estetica.

Il servizio di neurochirurgia si avvale della collaborazione di altre strutture dell’AOU Meyer, tra cui: l'unità operativa di Anestesia e Rianimazione; l’unità operativa di Anatomia Patologica, l’unità operativa di Genetica Clinica per lo studio delle craniostenosi, l’unità operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale per il trattamento delle craniostenosi sindromiche, l’unità operativa di Radiologia, dotata di apparecchi di diagnostica per immagini (TC, RM, Spettro e Cine RM) di ultima generazione; l'unità operativa di Oncoematologia e Neuro-oncologia, con i più moderni protocolli nazionali ed internazionali, per il consolidamento del risultato del trattamento chirurgico nelle neoplasie cerebrali e spinali; l'unità operativa di Terapia Intensiva Neonatale, dotata di un reparto di degenza intensiva e subintensiva e attrezzata per il trasporto neonatale protetto. Attive sono le collaborazioni con il Centro di Radioterapia dell’ A.O.U Careggi e con il centro di Protonterapia di Trento (https://protonterapia.provincia.tn.it ).

Per la riabilitazione neuromotoria, l’Ospedale Meyer è dotato di un centro riabilitativo all’avanguardia che può supportare i nostri piccoli pazienti durante la degenza in reparto. Abbiamo creato ed avviato una scuola di Osteopatia Pediatrica con sede al Meyer che oltre all’attività di docenza prevede anche una attività clinica in reparto ed ambulatoriale. Salda è la collaborazione con il reparto di Riabilitazione pediatrica dell’IRCSS Don Carlo Gnocchi di Firenze dove i nostri pazienti possono avvalersi di un intenso e dedicato programma correttivo anche dopo la dimissione.

I nostri ricercatori sono attivamente coinvolti nella ricerca pediatrica sui tumori cerebrali in corso attraverso il Childhood Brain Tumor Network (CBTN), un programma collaborativo di ricerca cooperativa multi-istituzionale dedicato allo studio dei tumori cerebrali infantili (https://cbtn.org)


Direttore Centro di Eccellenza Neurochirurgia
Struttura organizzativa complessa di Neurochirurgia
Direttore Équipe
  • Dr. Rina Agushi
  • Dr. Andrea Di Rita
  • Dr. Tommaso Ferroni (osteopata)
  • Dr. Manuela Grandoni
  • Dr. Regina Mura
  • Dr. Federico Mussa
    (Responsabile SOSA chirurgia dell’età di transizione)
  • Dr. Mirko Scagnet
    (Responsabile SOS chirurgia endoscopica del basicranio)
  • Dr. Barbara Spacca
    (Responsabile SOS neuroendoscopia)
 

STRUTTURA ORGANIZZATIVA COMPLESSA DI NEUROCHIRURGIA FUNZIONALE E DELL’EPILESSIA Responsabile Équipe
  • Dr. Alice Noris
  • Dr. Simone Peraio
COORDINATORE INFERMIERISTICO
Cinzia Neri

Collaborazioni
  • Consorzio sui tumori pediatrici - cbtn.org

Responsabile contenuti: Lorenzo Genitori