Contenuto principale

Messaggio di avviso

INFORMATIVA: Per migliorare l'esperienza di navigazione delle pagine, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici. Per informazioni sui cookie e su come eventualmente disabilitarli, leggi la "privacy policy".
Acconsenti all'uso dei cookie?
Dal 1 dicembre arriva il professor Augusto Vaglio, esperto a livello internazionale nel campo delle malattie renali rare autoimmuni
Foto del prof. Augusto Vaglio con la prof.ssa Paola Romagnani

Firenze – L’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer rafforza la squadra della sua Nefrologia.

Dal prossimo primo dicembre prenderà servizio Augusto Vaglio, come professore associato di Nefrologia presso il Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio”, a seguito della procedura selettiva indetta dall’Università di Firenze e riservata a candidati esterni all’Ateneo. Vaglio presterà attività assistenziale nell’ambito della Nefrologia Pediatrica del Meyer: collaborerà con la professoressa Paola Romagnani e si occuperà in particolare di malattie rare autoimmuni di interesse nefrologico in ambito pediatrico.

Augusto Vaglio è un esperto a livello internazionale nel campo delle patologie fibro-infiammatorie e rappresenta un punto di riferimento ormai consolidato per pazienti di tutte le fasce di età affetti da queste malattie: la sua esperienza sarà sicuramente preziosa anche nella delicata fase di transizione dai bambini agli adulti.

Dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Nefrologia presso l’Università di Parma, Vaglio, 44 anni, ha alle spalle anche esperienze all’estero: dalla fellowship presso la Emory University di Atlanta, negli Usa, all’incarico di Visiting professor presso il Dipartimento di medicina dell’Università di Cambridge. È membro dello Scientific Council della European Vasculitis Society (EUVAS) e dello European Vasculitis Genetics Consortium (EVGC). È inoltre membro dei comitati internazionali che hanno pubblicato le linee guida e le raccomandazioni per la cura di patologie rare quali le vasculiti e le malattie fibro-infiammatorie. E’ autore di 138 lavori scientifici pubblicati sulle più prestigiose riviste internazionali.