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DALLA REGIONE

di Serena Consigli, Regione Toscana

Favorire l'inserimento di bambini con disabilità certificata, estendendolo anche ad alunni che, seppur non certificati, presentano varie forme di disagio oppure necessità di interventi speciali: questo l’obiettivo di "All Inclusive", un progetto che la FISM, Federazione italiana scuole materne Toscana, che riunisce le scuole materne non statali, porta avanti da molti anni. Nell'ultimo triennio l'intervento della Federazione si è esteso anche alla realizzazione di buone pratiche tese a favorire l'accoglienza, l'orientamento e l'inserimento a scuola per famiglie e minori stranieri e creare occasioni e modalità di incontro tra le diverse culture, includendo anche attività su temi che riguardano la quotidianità di ogni bambino: l’alimentazione, l’attività fisica, il benessere e la socialità.

Con una delibera proposta dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, la giunta regionale ha approvato l'accordo di collaborazione tra Regione e FISM Toscana, destinando alla realizzazione del progetto oltre un milione e mezzo di euro: 770.000 per l'anno scolastico 2017-2018 e 790.000 per il 2018-2019. Gli interventi del progetto "All Inclusive" prevedono il sostegno a 117 minori che presentano situazioni di disabilità e/o difficoltà, iscritti in 56 scuole paritarie a gestione privata, di cui 85 bambini e bambine della scuola dell'infanzia e 32 alunni e alunne della scuola secondaria di primo grado.