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BUONO A SAPERSI

di Franco Trabalzini, responsabile Otorinolaringoiatria AOU Meyer

Le orecchie non hanno bisogno di una pulizia specifica. Parola di esperto. E tanto basta a far felici tutti quei bambini che non amano sottoporsi a fastidiosi lavaggi. La questione cambia, però, se si forma un tappo di cerume.

I bambini non amano farsi pulire le orecchie: ma è davvero necessario?
Un orecchio sano non ha alcun bisogno di essere pulito, né di essere asciugato dopo il bagno o la doccia.

Perché è meglio evitare di usare i bastoncini per orecchie?
I bastoncini di cotone o qualsiasi altro oggetto che viene inserito dal bambino o dai genitori nell’orecchio con l’intento di pulirlo è assolutamente da evitare. L’orecchio è infatti dotato di un sistema di autopulizia, che si attua mediante una migrazione dello strato più superficiale della pelle (epitelio) dall’interno verso l’esterno. Questa funzione protettiva è inficiata da qualsiasi oggetto che inserito nel condotto uditivo esterno si oppone a tale meccanismo.

E se si forma un tappo di cerume?
Il cerume ha in parte una funzione antibatterica e partecipa, imbrigliando le particelle estranee, al sistema di autopulizia di cui sopra. Un accumulo di cerume, il cosiddetto tappo, deve essere rimosso sia perché determina un abbassamento dell’udito, sia perchè può favorire l’insorgere di dermatiti molto fastidiose e dolenti (da notare che molto spesso il tappo è causato dall’uso di bastoncini o simili).

Come si fa una rimozione del tappo di cerume?
Non deve essere mai effettuata con un lavaggio auricolare, la cui pressione può danneggiare la membrana timpanica. Nel bambino collaborante lo specialista lo effettua in otomicroscopia, ovvero utilizzando un microscopio ambulatoriale, mentre nel bambino più piccolo si consiglia di far precedere la rimozione alla somministrazione di poche gocce di acqua ossigenata per qualche giorno.