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Foto del dottor Indolfi alle prese con il Fibroscan

Al Meyer, grazie al contributo della sua Fondazione, è arrivato un super apparecchio, in apparenza simile a un ecografo, capace di “fotografare” in modo completamente indolore il fegato dei bambini, per analizzarne elasticità e rigidità in tempo reale e velocizzare la diagnosi di eventuali patologie epatiche. Grazie a questo dispositivo, in moltissimi casi, si potrà evitare di sottoporre i piccoli pazienti del Meyer ad anestesia e ospedalizzazione per fare le biopsie epatiche. Questa acquisizione è un unicum nel panorama pediatrico italiano.

Il Fibroscan® sarà utilizzato presso il DH Medico e presso i reparti di Pediatria medica del Meyer. In particolare, saranno sottoposti allo studio dell’elastometria epatica tutti i pazienti valutati in regime ambulatoriale e di DH afferenti al servizio di Epatologia e tutti pazienti ricoverati con patologia epatica acuta e cronica.

Le patologie epatiche in età pediatrica sono, con l’eccezione delle epatopatie associate a sovrappeso e obesità, perlopiù rare e la loro cura è concentrata in centri clinici di riferimento come l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer. Il tutto, unito all’alto costo di acquisto dello strumento, ne ha limitato, ad oggi, l’implementazione clinica e nel settore della ricerca. Le peculiari caratteristiche dello strumento acquistato dalla Fondazione Meyer e la possibilità di applicarne l’utilizzo sull’ampio bacino di utenza del servizio di Epatologia aprono interessanti prospettive non solo cliniche ma anche di ricerca.