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BUONO A SAPERSI

Usa il sapone (non fare il birbone): è con un linguaggio semplice e scherzoso, preso in prestito dal lessico infantile, che il Meyer continua la sua campagna di sensibilizzazione per promuovere una l’igiene delle mani, una pratica tanto semplice quanto preziosa per prevenire la trasmissione delle infezioni. L’Ospedale pediatrico fiorentino lancia questo importante messaggio di prevenzione in modo che tutti – bambini compresi – ricordino quanto è importante avere le mani pulite. Questa campagna, sostenuta dalla Fondazione Meyer, fa seguito a quella lanciata a maggio e destinata a tutto il personale dell’Ospedale. Usa l’igienizzante (non fare il birbante) recitava il messaggio destinato a medici, infermieri e operatori sanitari per ricordare loro l’importanza di questa pratica, indispensabile per proteggere i piccoli pazienti. Per il lancio di questo messaggio di salute, è stato scelto 5 maggio, la Giornata che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha voluto dedicare all’igiene delle mani. La data non è stata scelta a caso: il quinto giorno del quinto mese dell’anno infatti serve a ricordare i cinque momenti necessari per assicurare una corretta igiene delle mani nell’ambito dell’assistenza sanitaria. Da allora, affissioni coloratissime sono apparse in molti ambienti dell’Ospedale. E per facilitare il passaggio dalla teoria alla pratica è stata anche predisposta una nuova collocazione e personalizzazione di centinaia di dispenser di gel alcolico igienizzante distribuiti nei reparti e nelle zone comuni

Ancora oggi lavare le mani, nel modo giusto, rimane uno degli interventi sanitari più efficaci e meno costosi per prevenire malattie infettive, anche nei Paesi più sviluppati. Si tratta quindi di una misura cardine per la prevenzione delle infezioni, tutti i giorni nella vita quotidiana e, in particolar modo, in ambito ospedaliero. L'Organizzazione Mondiale della Sanità la riconosce come prima misura per prevenire le infezioni associate all'assistenza e la stessa Regione Toscana l’ha inserita tra le buone pratiche per la sicurezza del paziente. L'importanza dell'igiene delle mani riguarda in primo luogo gli operatori sanitari, ma anche i familiari e i pazienti stessi. E la raccomandazione vale per tutti coloro che entrano in contatto con i bambini: dai volontari delle associazioni alle insegnanti della scuola in ospedale.